È un’oretta circumcirca

LEPORELLO
Ah, pietà, signori miei!
Ah, pietà, pietà di me!
Do ragione a voi… a lei…
ma il delitto mio non è.
Il padron con prepotenza
l’innocenza mi rubò.
(a Donn’Elvira)
Donna Elvira! compatite:
voi capite come andò.
(a Masetto)
Di Masetto non so nulla,
(accennando a Donn’Elvira)
ve ‘l dirà questa fanciulla:
è un’oretta circumcirca
che con lei girando vo.
(a Don Ottavio)
A voi, signore,
non dico niente.
Certo timore…
Certo accidente…
Di fuori chiaro,
di dentro oscuro…
Non c’è riparo…
La porta, il muro…
Lo… il… la…
Vo da quel lato,
poi, qui celato,
l’affar si sa,
oh, si sa!
Ma s’io sapeva
fuggia per qua…
(fugge)

Wolfgang Amadeus Mozart, Don Giovanni, libretto di Giovanni Da Ponte (1787). Teatro alla Scala, direttore Paavo Järvi, regia Robert Carsen (9/5/17).

Gente, non prendete i tranquillanti

ninoGente, non prendete i tranquillanti,
lasciate che il cuore abbia paura,
paura che vuol dire pensieri di cose grandi,
il cielo che non ha mai fine,
le stelle che viaggiano nei loro lumi
e una parola che casca
là dove i morti si ricordano.
La paura, la paura che viene
ma il cuore la tiene
come gli occhi dove passa la luna.

Nino Pedretti, La paura, Al vòusi, Einaudi (2007). Nella foto Nino Pedretti.

 

Le stesse illusioni

musilPerciò può essere utile tener presente che […] ogni generazione intenta a distruggere i buoni risultati di un’epoca precedente è convinta di migliorarli; e che l’anemica gioventù di un tal periodo si fa sul proprio sangue giovane e gagliardo le stesse illusioni di tutti gli altri novellini in tutti gli altri tempi.

Robert Musil, L’uomo senza qualità, traduzione di Anita Rho, Einaudi (1961).

Con le bottiglie hai fatto una città

giorgio-morandi-natura-morta-1951-bologna-museo-morandiMorandi, che con le bottiglie
hai fatto una città,
hai fatto un corteo di gente
zitta, in soggezione
della luce.
Morandi, gran maestro,
fa fare anche a me
una bottiglina tonda
di quelle che hai fatto tu,
una bottiglina di vetro
piena di aria verde
da mettere sul mio comò,
come si mette un fiore
che sia lì per durare.

Nino Pedretti, Bottiglina, Al vòusi, Einaudi (2007). Nella foto, Giorgio Morandi, Natura morta (1951), Museo Morandi, Bologna.