La cinquecentunesima moglie

cover__id3040_w302_t1504805020Il re ha cinquecento mogli e ha tolto la cinquecentunesima al fratello. Il fratello è una persona intelligente e non ha fatto chiasso.

Viktor Šklovskij, Marco Polo, traduzione di Maria Olsúfieva, Quodlibet (2017)

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Stile e stilo

41ml4Df-wmL._SX320_BO1,204,203,200_“Stile”, oggi, è una parola importante. Ci fa pensare alla letteratura, al design, alla moda, all’arte, alla bellezza. Le “icone di stile” sono spesso modelli inarrivabili.
In realtà l’origine della parola ci rimanda alla quotidianità della scrittura: lo stilo era lo strumento appuntito con il quale nell’antichità si scriveva incidendo sulle tavolette di cera. Già per Cicerone, nel I secolo a.C., lo stile era il comporre per iscritto, l’esercizio dello scrivere.

Luisa Carrada, Guida di stile, Zanichelli (2017)

 

Elle hanno corta coda

448px-Giraffe_standingE si hanno giraffe molto belle, e sono fatte com’io vi dirò. Elle hanno corta coda e sono alquanto basse di dietro, ché le gambe di dietro sono piccole e le gambe dinanzi e ‘l collo si è molto alto. E sono alte da terra ben tre passi, e la testa è piccola: e non fanno niuno male et è di colore rosso e bianco a cerchi, et è molto bella a vedere.

Viktor Šklovskij, Marco Polo, traduzione di Maria Olsúfieva, Quodlibet (2017). Nella foto (Wikipedia) una giraffa.

 

E in un torpedone? Ci si intorpedona

Fare-pochissimo_prima_web«Anche se, a pensarci, forse» avevo detto «non ha tanto senso, imbarcarsi su un treno. Forse ci si intrena, su un treno, no? Ci si inauta su un’auto, ci si imbicicletta su una bicicletta, ci si immota su una moto, cosa dice lei?».
«Fammi pensare» mi aveva detto il mio direttore «ci si incavalla sopra un cavallo, ci si imbussa in un bus, ci si incorriera in una corriera, ci si infunivia in una funivia, ci si incamiona in un camion, forse è così, no?»

Paolo Onori, Fare pochissimo, Marcos y Marcos (2017) 

A riprova che il figlio era suo

cover__id3040_w302_t1504805020Poi Marco Polo si rimise in viaggio. Giunse al paese d’Ardanda, corrispondente al cinese zardandan (denti d’oro), dove la gente aveva denti d’oro e dove, quando la moglie partoriva, il marito si metteva a letto e urlava più della donna, dopo di che riceveva le congratulazioni e stava coricato come fosse stanco, a riprova che il figlio era suo.

Viktor Šklovskij, Marco Polo, traduzione di Maria Olsúfieva, Quodlibet (2017)

 

Indumenti destinati ai macellai di Buenos Aires

macellaiCompaiono adesso per la prima volta le famose camicie rosse, scelte forse perché il rosso era il colore della rivoluzione, ma più probabilmente perché si era intercettata una partita di indumenti destinati ai macellai di Buenos Aires.

Denis Mack Smith, Garibaldi, traduzione G.E. Valdi, Universale Laterza (1970). Nella foto (Bergamo Post) macellai della Macelleria Magri di Chiuduno.