Cominciò così lo spoils system

800px-William_L._Marcy_-_Brady-HandyUn alleato del Presidente Jackson al Senato, William Learned Marcy disse, notoriamente: “Al vincitore appartengono le spoglie del nemico.” Cominciò così lo “spoils system”, in cui il candidato vincente distribuiva la maggior parte dei posti governativi come regali. Durò fino al 1881, quando il presidente James Garfield fu colpito da un uomo che credeva che gli spettasse un posto di diplomatico come ricompensa per aver sostenuto la sua campagna. In risposta il Congresso creò un servizio pubblico nel quale le assunzioni erano basate sul merito, nella convinzione che solo una forza lavoro libera da interferenze politiche potesse guadagnarsi la fiducia del pubblico.

Evan Osnos, Trump vs. the “Deep State”, The New Yorker (10/6/18), traduzione L.V. Nella foto (Wikipedia) William Learned Marcy.

Un agente dalla razionalità limitata

413jwl4YU-L._SX337_BO1,204,203,200_Un organismo vivente è un agente dalla razionalità limitata che non persegue un unico obiettivo, ma segue piuttosto regole empiriche su cosa perseguire o evitare. Le nostre menti umane percepiscono queste regole dettate dall’esperienza e dall’evoluzione come sensazioni, che di solito (e spesso senza che ne siamo consapevoli) guidano il nostro processo decisionale verso l’obiettivo finale della riproduzione. Le sensazioni di fame e sete ci proteggono dall’inedia e dalla disidratazione, le sensazioni di dolore ci proteggono dai danni ai nostri corpi, le sensazioni di desiderio ci fanno procreare, le sensazioni di amore e compassione ci fanno aiutare altri portatori dei nostri geni e coloro che li aiutano e così via.

Max Tegmark, Life 3.0: Being Himan in the Age of Artificial Intelligence, Alfred A. Knopf (2017), citato da Tad Friend, How Frightened Should We Be of A.I.?, The New Yorker (14/5/2018), traduzione L.V.

Hanno dimenticato i colpi di cannone

A meno di un mese dal Giorno dell’Indipendenza, è un buon momento per ricordare che l’Overture 1812 di Ciajkovskij, quel momento clou, perennemente chiassoso, del concerto trasmesso ogni 4 luglio dall’orchestra dei Boston Pop, non solo non ha nulla a che vedere con la Guerra d’Indipendenza, ma non ha nulla a che fare con l’America. L’opera commemora infatti la difesa della Russia, nel 1812, contro l’invasione della Grande Armata di Napoleone.
Perché i Boston Pops suonano allora una composizione a tema russo nel Giorno dell’Indipendenza americana? Perché sebbene i nostri compositori locali – Ives, Sousa, Copland, Gershwin, Ruggles, Bernstein – abbiano scritto un’abbondanza di musica patriottica travolgente, negli arrangiamenti hanno tutti dimenticato di includere i colpi di cannone dal vivo.

David English, Lettera agli editor, The New York Times (7/6/2018), traduzione L.V. Nel video (Youtube) un momento dell’Overture 1812 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, suonata dai Boston Pops.

Sordidi filibustieri

Joseph_Conrad_1916I loro discorsi, comunque, erano quelli di sordidi filibustieri: incauti ma senza ardimento, avidi ma senza audacia, e crudeli ma senza coraggio; non c’era un briciolo di previdenza o di serie intenzioni in tutto quel branco, e non sembravano consapevoli del fatto che tali cose sono necessarie per compiere qualsiasi lavoro a questo mondo.

Joseph Conrad, Cuore di tenebre, traduzione di Ugo Mursia, in Tutti i Racconti e i Romanzi brevi, U. Mursia & C. (1967). Nella foto (Wikimedia) Joseph Conrad.

Sarà sempre affamato di nicotina

winickoff.jpgUna volta che uno è diventato dipendente dalla nicotina, è estremamente difficile venirne fuori. Da medico sai che quel cervello è cambiato e che sarà sempre affamato di nicotina.

Jonathan Winickoff, ex chair dell’American Academy of Pediatrics Tobacco Consortium e pediatra al Massachusetts General Hospital, intervistato da Jia Tolentino, The Promise of Vaping and the Rise of Juul, The New Yorker (14/5/18), traduzione L.V. Nella foto (Massachusetts General Hospital) Jonathan Winickoff.

Si vive, così come si sogna, soli

Joseph_Conrad_1916No, è impossibile; è impossibile trasmettere la viva sensazione di qualsiasi periodo della propria esistenza – ciò che ne costituisce la verità, il significato – l’essenza sottile e penetrante. È impossibile. Si vive, così come si sogna – soli.

Joseph Conrad, Cuore di tenebre, traduzione di Ugo Mursia, in Tutti i Racconti e i Romanzi brevi, U. Mursia & C. (1967). Nella foto (Wikimedia) Joseph Conrad.

Come tre jumbo jet che si schiantano ogni giorno

Abrams-David-Center“Milletrecento persone muoiono ogni giorno per avere fumato”, mi ha detto David Abrams. “Sono come tre jumbo jet che si schiantano ogni giorno senza che nessuno sopravviva, ma poiché questo accade lentamente e in silenzio, trenta o quarant’anni dopo che le persone hanno iniziato a fumare, non ci facciamo più caso e non ci interessa più”.

Jia Tolentino, The Promise of Vaping and the Rise of Juul, The New Yorker (14/5/18), traduzione L.V. Nella foto (NYU) il professor David Abrams del New York University College of Public Health. N.d.T. Il dato si riferisce agli Stati Uniti. In Italia i morti per fumo sono circa 227 al giorno, come se ogni 24 ore un Airbus con tutti i passeggeri precipitasse. Nel mondo i morti per fumo sono più di 115.000 alla settimana: una città come Trento, rasa al suolo ogni 7 giorni con tutti i suoi abitanti.