Tornerà subito

Primo_LeviNonostante la distanza fra le due lingue, un rudimentale ibrido si è formato fra gli italiani emigrati in America: dicono che una casa è «senza stima» (senza steam, cioè senza riscaldamento); chiamano «fruttistoro» (fruitstore) la bottega del fruttivendolo, «tracca» l’autocarro, «ghiro» il cambio e «claccia» la frizione. Un amico che come me colleziona mostri linguistici mi assicura di aver sentito dire «tuo marito sarà becco presto» («will be back soon», tornerà subito).

Primo Levi, Tra le vette di Manhattan, in Il fabbricante di specchi, Editrice La Stampa (2007). La foto di Primo Levi viene da Wikipedia.

 

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Quel serial angosciante ed emozionante

«Mollusco» nel parlato colloquiale sta a indicare una persona pri800px-Nautilusva di carattere. I veri molluschi dovrebbero querelare gli esseri umani per calunnia. In realtà si tratta di un tipo antico, dalla consolidata ragion d’essere, tenace e prode. Da cinquecento milioni di anni prende parte a quel serial angosciante ed emozionante chiamato evoluzione.

Wisława Szymborska, Letture facoltative, traduzione di Valentina Parisi, Adelphi (2006). La foto del nautilus, un esemplare di mollusco, viene da Wikipedia.

Il suo edificio

Primo_LeviIl vincolo della rima obbliga il poeta all’imprevedibile: lo forza a inventare, a «trovare»; ad arricchire il suo lessico con termini inusitati; a torcere la sua sintassi; insomma, a innovare. La sua situazione è simile a quella del muratore che accetti di usare mattoni irregolari, poliedrici o prismatici, commisti a quelli comuni; il suo edificio sarà meno liscio, meno funzionale, forse anche meno solido, ma dirà di più alla fantasia di chi lo guarda, e porterà il segno di chi lo ha costruito.

Primo Levi, La rima alla riscossa, in Il fabbricante di specchi, Editrice La Stampa (2007). La foto di Primo Levi viene da Wikipedia.

Scarpe numero 49

A quei tempi in Egitto una donna-faraone era assolutamente impensabile. c6e5fb012fbb6ce866930c9fc02a2b44_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyPerciò, a fini di pubblica rappresentanza, [Hatshepsut] dovette cambiare sesso e mostrarsi, eccezion fatta per la camera da letto, con una barba posticcia e un gonnellino maschile. Immaginiamoci oggi la regina d’Inghilterra che, per pronunciare il suo annuale discorso al Parlamento, sia costretta ad appiccicarsi un paio di baffi finti e a infilarsi scarpe numero 49…

Wisława Szymborska, Letture facoltative, traduzione di Valentina Parisi, Adelphi (2006)

 

Recipienti

Primo_LeviBotti, brocche, fiale, borse, valigie, ceste, sacchi, secchi, calami, giare, otri, bombole, scatole, scodelle, casse, capsule di piombo per gli elementi radioattivi, gabbie, tabacchiere, pattumiere, fiaschette per la polvere da sparo, lattine per conserva, buche per le lettere, teche di velluto per gioielli, foderi per le spade, pissidi per le ostie, agorai, camere d’aria, portaquesto e portaquello, gasometri grandi come cattedrali, culle, urne, bare.

Primo Levi, Una bottiglia di sole, in Il fabbricante di specchi, Editrice La Stampa (2007). La foto di Primo Levi viene da Wikipedia.

 

Il morbo di K

Adriano Ossicini ha inventato una malattia per salvare decine di ebrei romani dOssicini_2alle persecuzioni nazifasciste e dai campi di sterminio. Si chiamava “Morbo di K” (K come gli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler). Lui, allora medico del Fatebenefratelli, nosocomio vicino al Ghetto e alla grande Sinagoga, lo inventò insieme al primario Giovanni Borromeo (riconosciuto dal memoriale della Shoah Yad Vashem come Giusto tra le Nazioni).
Ossicini, antifascista e membro della Resistenza, insieme ai suoi colleghi scrisse sulle false cartelle cliniche il nome della malattia “contagiosissima” che scoraggiò i nazisti al controllo dei nomi dei pazienti.

Ariela Piattelli, Morbo K, quella malattia inventata per salvare gli ebrei dalle persecuzioni nazifasciste a Roma, La Stampa (21/6/16). La foto di Adriano Ossicini viene da Wikipedia.

Possibile e impossibile

Primo_LeviTorna a mente una spesso citata affermazione del principe Amleto, e una più recente, di Arthur Clarke, secondo cui, se uno scienziato di chiara fama afferma che un’impresa è possibile bisogna credergli; ma se afferma che un’impresa è impossibile è più savio diffidare.

Primo Levi, Riprodurre i miracoli, in Il fabbricante di specchi, Editrice La Stampa (2007). La foto di Primo Levi viene da Wikipedia.