Che poi non so guidare

ninoIo la donna, vedi,
ce l’avrei
che l’ho addocchiata.
Ma lei sta là lontano
dio-sa-dove
e io sono qui
senza il motorino
che poi non so guidare.

Nino Pedretti, La donna, Al vòusi, Einaudi (2007).

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La maggior parte della popolazione era adolescente

bb0c0c83b4b8dd89fe0a66d0ea3459b1_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyNella prima Età del Bronzo pochi vivevano oltre i 25 anni, e la maggior parte dei bambini non arrivava al lustro. Molte donne morivano di parto, e invecchiare era un fatto quasi eccezionale. Gli anziani, dunque, finivano per godere di uno status speciale all’interno della società.
È obiettivamente difficile capire se il nostro concetto di bambino sia applicabile a società dove, per un fatto di durata media della vita, si diventava adulti molto in fretta, magari già a 10 anni. E dove, di conseguenza, la maggior parte della popolazione era adolescente.

Marie Louise Stig Sørensen, in Neil MacGregor, La storia del mondo in 100 oggetti, traduzione di Marco Sartori, Adelphi (2010).

È un’oretta circumcirca

LEPORELLO
Ah, pietà, signori miei!
Ah, pietà, pietà di me!
Do ragione a voi… a lei…
ma il delitto mio non è.
Il padron con prepotenza
l’innocenza mi rubò.
(a Donn’Elvira)
Donna Elvira! compatite:
voi capite come andò.
(a Masetto)
Di Masetto non so nulla,
(accennando a Donn’Elvira)
ve ‘l dirà questa fanciulla:
è un’oretta circumcirca
che con lei girando vo.
(a Don Ottavio)
A voi, signore,
non dico niente.
Certo timore…
Certo accidente…
Di fuori chiaro,
di dentro oscuro…
Non c’è riparo…
La porta, il muro…
Lo… il… la…
Vo da quel lato,
poi, qui celato,
l’affar si sa,
oh, si sa!
Ma s’io sapeva
fuggia per qua…
(fugge)

Wolfgang Amadeus Mozart, Don Giovanni, libretto di Giovanni Da Ponte (1787). Teatro alla Scala, direttore Paavo Järvi, regia Robert Carsen (9/5/17).

Gente, non prendete i tranquillanti

ninoGente, non prendete i tranquillanti,
lasciate che il cuore abbia paura,
paura che vuol dire pensieri di cose grandi,
il cielo che non ha mai fine,
le stelle che viaggiano nei loro lumi
e una parola che casca
là dove i morti si ricordano.
La paura, la paura che viene
ma il cuore la tiene
come gli occhi dove passa la luna.

Nino Pedretti, La paura, Al vòusi, Einaudi (2007). Nella foto Nino Pedretti.

 

Le stesse illusioni

musilPerciò può essere utile tener presente che […] ogni generazione intenta a distruggere i buoni risultati di un’epoca precedente è convinta di migliorarli; e che l’anemica gioventù di un tal periodo si fa sul proprio sangue giovane e gagliardo le stesse illusioni di tutti gli altri novellini in tutti gli altri tempi.

Robert Musil, L’uomo senza qualità, traduzione di Anita Rho, Einaudi (1961).