Notte da cinque cani

1024px-nullarbor_dingoL’unico animale domestico venne da fuori: il cane arrivò attorno al 1500 a.C. (presumibilmente a bordo di canoe austronesiane), e si inselvatichì diventando il dingo. Gli aborigeni catturavano i dinghi per farne animali da compagnia e da guardia, e addirittura come coperte viventi – da cui espressioni come «notte da cinque cani» per indicare una nottata molto fredda.

Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie, traduzione di Luigi Civalleri, Einaudi (1998). Nella foto (Henry Whitehead, Wikimedia) un dingo.

Dovevano mangiare i loro limoni

9781594486517Dopo alcuni mesi la polizia ha cacciato “Hyde Park “dai giardini Michajlovskij. Allora gli organizzatori hanno portato la loro manifestazione davanti alla Cattedrale di Kazan, un grande edificio sulla Prospettiva Nevskij, la via principale della città. Non più all’ombra degli alberi o nascosti da una recinzione, i relatori e gli ascoltatori sono diventati ancora più visibili di quanto fossero nella posizione precedente. Piuttosto che cacciarli via di nuovo, pare che le autorità cittadine abbiano deciso di coprire le loro voci con dei suoni. Un sabato i partecipanti di “Hyde Park” si sono presentati davanti alla cattedrale, per trovare una banda di ottoni che stava suonando lì di fronte. La banda era arrivata dotata del proprio pubblico, i cui membri urlavano agli oratori: “Guardate, la banda è qui perché le persone possano rilassarsi, non è questo il momento per i vostri dibattiti. Durante un’interruzione nella musica, Ivan Soshnikov cercò di parlare con il direttore, che subito dichiarò spontaneamente che la banda era stata piazzata davanti alla cattedrale da qualche autorità.
Ekaterina Podoltseva, una brillante matematica quarantenne che era diventata una degli attivisti più visibili – ed eccentrici – a favore della democrazia, inventò una ricetta per battere la banda di ottoni. Chiese a tutti i partecipanti regolari di “Hyde Park” di portare con sé dei limoni il sabato successivo. Non appena la banda avesse cominciato a suonare, tutti gli attivisti dovevano mangiare i loro limoni, o fare finta di mangiarli se il sapore del limone era per loro troppo aspro. Podoltseva aveva letto o sentito da qualche parte che, quando le persone vedono qualcuno mangiare un limone, iniziano empaticamente a produrre copiose quantità di saliva, il che risulta essere incompatibile col suonare uno strumento a fiato. Il trucco ha funzionato: la musica si è fermata e i discorsi sono continuati.

Masha Gessen, The Man Without a Face: The Unlikely Rise of Vladmir Putin, Riverhead Books (2013), traduzione L.V.

Sottotitoli lunghi come porri

20180625164342_298_piattoLe dissertazioni si scrivono per gli specialisti e gli studenti, a volte per entrambi; essendo questi lettori generalmente ben disposti e interessati fin dal principio, i testi possono essere tanto secchi da rasentare l’autocombustione. Perciò si può corredarli di elenchi bibliografici, note a piè di pagina e altre simili decorazioni accademiche, senza rovinare l’umore di nessuno, piuttosto il contrario. Sottotitoli lunghi come porri sono ugualmente quasi un obbligo.

Fredrik Sjöberg, Perché ci ostiniamo, traduzione di Andrea Berardini, Fulvio Ferrari, Iperborea (2018)

Mentore

2019_01_14La parola “mentore”, che significa “consigliere” o “guida”, ci viene direttamente da Omero. Atena appare nel Libro II dell’Odissea come Mentore, un amico al quale Odisseo affidò la cura di suo figlio quando lasciò Itaca per Troia.

Mary Norris, Greek to me, The New Yorker (14/1/19), traduzione L.V.

 

Invece di una pausa per andare in bagno

anderson_photo_2016Anderson offre un percorso correttivo diverso. Pensa che vada bene che alcune persone guadagnino più di altre. Se uno è un vasaio geniale e la gente vuole pagarlo più di un altro per le sue ceramiche, benissimo! (Se è soltanto bravino e vuole lavorare con più impegno per fare la differenza, anche questo è lecito). Il problema non è che il talento e il reddito siano distribuiti in parti ineguali. Il problema è che Jeff Bezos guadagna più di centomila dollari al minuto, mentre alcuni lavoratori dei magazzini di Amazon, molti dei quali laboriosi e di talento, pare che abbiano dovuto urinare nelle bottiglie invece di avere una pausa per andare in bagno. Questa circostanza riflette una qualche struttura di oppressione gerarchica. È uno strappo nel tessuto democratico, ed è sempre più la norma.

Nathan Heller, The Philosopher Redefining Equality, The New Yorker (7/1/19), traduzione L.V. Nella foto (David Paterson, University of Michigan) Elizabeth Anderson.

 

Avrebbe potuto essere sostituito

anderson_photo_2016Nell’estate del 1979 Elizabeth Anderson, allora una giovane studentessa dello Swarthmore College, ottenne un lavoro come contabile presso una banca ad Harvard Square. Ogni mattina lei e gli altri contabili lavoravano una grande pila di assegni scoperti. Le aziende di solito avevano due conti, uno per il libro paga e l’altro per i costi e i fornitori. Quando erano a corto di fondi, notò Anderson, le aziende emettevano assegni a vuoto sempre per i salari. Ciò aveva un certo qual senso, seppure cinico: un lavoratore a cui l’azienda doveva dei soldi non sarebbe andato da nessuna parte, o avrebbe potuto essere sostituito, mentre un fornitore non pagato avrebbe smesso di rifornire l’azienda. Nondimeno, Anderson trovava disturbante che le imprese scrivessero assegni a vuoto ai dipendenti, facendo pure pagare loro i costi dello scoperto. Sembrava accadere sistematicamente.

Nathan Heller, The Philosopher Redefining Equality, The New Yorker (7/1/19), traduzione L.V. Nella foto (David Paterson, University of Michigan) Elizabeth Anderson.

Un gigantesco banchetto per microbi

71ytQhvhQWLUn altro momento di gloria nella storia dei germi fu l’apertura delle rotte commerciali che trasformarono i popoli di Europa, Asia e Nordafrica in un gigantesco banchetto per microbi. In questo modo il vaiolo poté raggiungere Roma e uccidere milioni di cittadini dell’Impero tra il 165 e il 180 d.C.

Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie, traduzione di Luigi Civalleri, Einaudi (1998)