El paquete

L’innovazione più recente è il paquete, un paquete-semanalpacchetto elettronico di notizie e spettacolo, caricato ogni settimana su una chiavetta USB e consegnato da pony express cubani. […] El paquete è il più grande business privato dell’isola: dà lavoro a 45.000 cubani, genera ricavi per un milione e mezzo di dollari a settimana e raggiunge cinque milioni di persone – quasi la metà della popolazione di Cuba.

Jon Lee Anderson, Letter from Havana – Opening for business, The New Yorker (20/7/15)

Brevettare

brevettare v. tr. (der. dell’agg. “breve”) – azione che si svolCover-Sebregondi-bge in tempi brevissimi e a grande velocità; consiste nel siglare rapidamente un’idea fulminea prima che fugga sulle ali di una firma altrui.

Maria Sebregondi, Etimologiario, Quodlibet (2015).

Etimologiario” mi è piaciuto al punto che una mattina – stavo pedalando in ritardo verso l’ufficio – ho riconosciuto per strada la signora Sebregondi, ho fatto retromarcia e mi sono fermata. Irresistibilmente le ho detto che aveva scritto un libro bellissimo, e lei con flemma un po’ stupita – la signora non è una rockstar – mi ha detto ringraziandomi che era un bel modo per cominciare una giornata.

Con la verità

Per tutta la settimana dopo la mia visita, m’immaginai diret413_20121109101147tore di banca. Facevo operazioni milionarie con Singapore e Port-Said. Mi compravo lo yacht e ci viaggiavo da solo. Sabato è giunto il momento di svegliarmi. L’indomani doveva venire a trovarmi il piccolo Borgman. Nulla di quanto gli avevo raccontato esisteva. Esisteva altro, molto più stupefacente di quello che avevo inventato, ma a dodici anni non sapevo assolutamente come comportarmi con la verità, in questo mondo.

Isaak Babel’, Racconti della mia colombaia, in Racconti di Odessa, traduzione di Bruno Osimo (Voland 2012)

La primadonna pettoruta

Quando in aprile arrivava l’opera italiana, a casa Borgman si organizzava un pranzo per la compagnia. Il banchiere gonfio – ultimo degli affaristi di Odessa – allacciava una tresca di due mesi con la 413_20121109101147primadonna pettoruta. Alla partenza lei si portava dietro ricordi che non le appesantivano la coscienza e un collier scelto con gusto e non troppo costoso.

Isaak Babel’, Racconti della mia colombaia, in Racconti di Odessa, traduzione di Bruno Osimo (Voland 2012)

Un’acquetta poco promettente

levig“Lidia! Il mezzorado non è venuto!”. Mia figlia e io abbiamo riso per mesi, ripetendoci a vicenda questa frase del papà di Natalia Ginzburg, che lei riporta in “Lessico famigliare”.
Non ho mai conosciuto Giuseppe Levi, maestro di tre premi Nobel, né sua figlia Natalia, né nessuna delle persone che frequentavano la loro casa di Torino. Eppure, ogni volta che penso al mezzorado, è come se sentissi la voce del professore mentre dice alla moglie che lo yogurt fatto in casa, appunto il mezzorado, non è venuto. Mi sembra proprio di vederla, quella poltiglia immersa in un’acquetta poco promettente, col suo odore acidulo.

Lisa Vozza, Il romanzo nel cervello, Biologia e dintorni, Aula di scienze Zanichelli (25/3/2012)

Un segno di affetto

In latino, pulex fa serie con cimex (cimice) e con culex (zanzGiovanni-Berlinguer-Le-mie-pulci-Editori-Riuniti-Prima-edizione-1988-201021518297ara). La finale, il suffisso denotano sempre insetti fastidiosi. Nelle lingue neolatine questa serialità si è perduta. È un vero peccato.

Come vedi, ognuno ha le pulci sue. Ti ho dato un po’ delle mie. Prendilo come un segno di affetto.
A presto, Tullio.

Tullio De Mauro a Giovanni Berlinguer, in G. Berlinguer, Le mie pulci (Editori Riuniti 1988).