Polmonite curiosa

df0a2ff954743b7ed2dbe92ddabeccf4_w240_h_mw_mh_cs_cx_cyNei registri mi è capitato di imbattermi in diagnosi quali: allattamento eccessivo, inabilità alla vita, malattia mentale del cuore, esaurimento interiore, polmonite curiosa, malattia del dottor Speer, e così via.

Anton Čechov, L’isola di Sachalin, traduzione di Valentina Parisi, Adelphi (2017)

Annunci

Così chiamano quei carri

cover__id3040_w302_t1504805020La strada com’è?
Ghiaccio e fango. Non si usano ruote, ma gli abitanti di quei luoghi hanno fatto una specie di carro senza ruote, con un fondo liscio, curvo davanti, a forma di semicerchio. Attaccano a queste slitte – così chiamano quei carri – sei grossi cani e li incitano. Acchiappano bestie con le trappole.

Viktor Šklovskij, Marco Polo, traduzione di Maria Olsúfieva, Quodlibet (2017)

Ma la regola della Sardegna non si smentisce

cala_luna_9La bellissima costa in vicinanza di Dorgali è forata di grotte. In una, quella detta del Bue Marino, si nascondono branchi di foche mediterranee, relitti viventi di un evo remoto, forse di un’epoca glaciale. In quella costa sfociano valli rocciose, profondi spacchi nella pietra, che sono quanto esista in Europa più simile ai canyons dell’Arizona e del Colorado. Dorgali è invece un’oasi, di agro ben coltivato, vigneti, oliveti, fritteti, è centro di un artigianato ì, che oggi si vuole ravvivare, specie per le ceramiche e per il cuoio; è dedita anche alla pesca, ma la regola della Sardegna non si smentisce. I pescatori non sono di origine sarda, ma immigrati da Ponza.

Guido Piovene, Viaggio in Italia, Giunti Bompiani (2017). Nella foto Cala Luna.

I pastori si legano tuttora a un montone

cover__id3040_w302_t1504805020Nelle steppe stanno i nomadi. D’estate se ne vanno nelle montagne, d’inverno scendono a valle, dove il bestiame mangia l’erba rinsecchita o la scava sotto la neve. Altri girano per le loro steppe, compiendo di anno in anno un circolo chiuso.
Lungo i circoli si scavano pozzi. I territori racchiusi dai circoli sono delimitati dall’uso.
Non sono gli uomini a pungolare il bestiame: questo cammina e gli uomini lo seguono.
Nel Tadzikistan, nella vallata di Lokaj, i pastori si legano tuttora a un montone per svegliarsi quando questo si alza e ricomincia a pascolare.

Viktor Šklovskij, Marco Polo, traduzione di Maria Olsúfieva, Quodlibet (2017)

Per proteggersi dalle vacche che potevano uscire dagli sfondi pittorici

M10-Sala-del-Bosco-AIl bel castello Falconieri, davanti a un colle ricoperto da un’antica selva, sorge nella proprietà. Una camera in esso ha tutte e quattro le pareti affrescate senza interruzione a paesaggio, e dà l’illusione di essere sperduti in mezzo alla campagna. Albertini, che vi dormiva, per proteggersi dalle vacche che potevano uscire dagli sfondi pittorici, fece aggiungere una staccionata pure dipinta.

Guido Piovene, Viaggio in Italia, Giunti Bompiani (2017). Nella foto la sala del bosco nel Castello di Torre in Pietra.