Le offerte nelle chiese

800px-hall_stockholm_central_stationPer molti disporre di denaro contante significa avere un’autonomia. Per i giovani o i tecnologicamente avventurosi è un’inibizione della libertà personale di scambio. Il romanticismo dietro questa nozione aiuta a spiegare il successo di Swish, l’app più popolare in Svezia per trasferire denaro tramite cellulare. Swish, un servizio da pari a pari […], è stato lanciato nel dicembre 2012. Da allora sono passati neanche quattro anni e Swish è utilizzato dalla metà della popolazione svedese e dal novanta per cento degli adulti sotto i trent’anni. Il servizio sposta istantaneamente denaro: serve soltanto il numero di telefono del destinatario. L’interfaccia è così semplice che è utilizzato per raccogliere le offerte nelle chiese e per altre collette. In una stazione della metropolitana, una notte, sono passato davanti a un suonatore ambulante con un cartello: “Non hai contanti? Paga con Swish”. La scorsa estate c’è stata la prima rapina Swish della Svezia: due teppisti hanno picchiato un uomo e lo hanno costretto a usare Swish a loro favore. I criminali sono stati rapidamente identificati tramite il loro conto.

Nathan Heller, Cashing out, The New Yorker (10/10/16). Nella foto (Wikimedia) la stazione centrale di Stoccolma.

Se qualcuno ci fa il favore di darci uno spaziettino in casa sua

antoniosellerioQuasi ogni collana è associata a un particolare tipo di carta prodotta dalle Cartiere Miliani di Fabriano, che per alcune collane, non viene impiegata solo per la sovracoperta, ma anche per l’interno: il Divano ha la sovracoperta stampata al torchio su carta Roma fabbricata a mano e interamente di cotone, come le banconote, e l’illustrazione a colori incollata. L’interno è stampato in piano su carta naturale Grifo vergata o Palatina dai 70 ai 100 grammi, che è una grammatura molto alta; la Memoria ha la sovracoperta in carta Ingres e l’interno in carta naturale vergata delle Cartiere Fabriano. Entrambe sono state ritirate dal mercato, diventando un’esclusiva di Sellerio. Qualcosa di paragonabile avviene con le rilegature. Eppure i libri Sellerio costano poco, il che significa che la redditività per copia venduta è minore che per altre case editrici, ma la credibilità forse maggiore. «Se qualcuno ci fa il favore di darci uno spaziettino in casa sua», dice Antonio Sellerio, «è giusto dargli qualcosa di bello».

Giacomo Papi, Il metodo Sellerio, Il Post (11/10/16). Nella foto (Il Libraio) Antonio Sellerio.

Less is more

Per l’insegnamento delle scienze, “less is more”, meno è più, in contrasto con l’insistenza fin troppo comune sulla massima “copertura” di ogni argomento. Purtroppo l’enfasi su programmi troppo vasti rimane dominante nelle aule degli Stati Uniti, oggi, e la conseguenza sono testi di biologia per dodicenni con glossari di 500 parole. Simili libri di testo allontanerebbero dalla scienza chiunque, incluso uno come me a quell’età.

Bruce Alberts, An Addiction to Education at All Levels, Cell (22/9/16). Traduzione L.V. Nella foto (Cell) Bruce Alberts e un gruppo di scolari.