Frustrazioni robotiche

9788807172885_quarta«Attualmente le macchine non sono molto brave a salire le scale, a raccogliere una graffetta caduta sul pavimento o a leggere i segnali emotivi di un cliente frustrato». Così pongono la questione i ricercatori del M.I.T. Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee in “La nuova rivoluzione delle macchine. Lavoro e prosperità nell’era della tecnologia trionfante” (Feltrinelli). Poiché vediamo il mondo attraverso occhi umani e lo sentiamo con mani umane, abbiamo difficoltà a capire le frustrazioni robotiche.

Elizabeth Kolbert, Our automated future, The New Yorker (19-26/12/2016), traduzione L.V.

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