Una città può amare una persona

664px-wien_warenha%cc%88user_rothberger_stephansplatz_um_1900«Tu appartieni a Vienna, Mathilde,» esclamò «la città ti ama, a Vienna eri sempre la più brillante e la più bella». Io non ero per niente geloso, né di lui né di Vienna, mi diceva una cosa che non sapevo e non avevo mai trovato in nessuno dei miei libri: che una città può amare una persona. Tutto questo mi piacque molto.

Elias Canetti, La lingua salvata, traduzione di Amina Pandolfi e Renata Colorni, Adelphi (1980). Nella foto (Wikimedia), Vienna, circa 1900.

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