È un pezzo d’uvetta

mosca-e-i-moscoviti«Che cos’è questo schifo! Portatemi immediatamente Filippov il panettiere! urlò tutto a un tratto il signore mentre prendeva il tè mattutino.
I servitori che non capivano cosa fosse successo, condussero lo spaventato Filippov dal loro padrone.
«E questo cos’è? Uno scarafaggio?!» disse ficcandogli in mano una sajka con uno scarafaggio cotto dentro. «Cos’è?! Eh?»
«È addirittura molto semplice, vostra eccellenza» balbettò il vecchio rigirandosi la sajka davanti al naso.
«Cos’è?… Cosa? È semplice, dici?!»
«È un pezzo d’uvetta!»
E se ne mangiò un pezzo insieme allo scarafaggio.
«Stai mentendo, canaglia! Da quando in qua c’è l’uvetta nelle sajki? Levati di torno!»
Filippov tornò di corsa al forno, prese un setaccio di uvetta e la versò nella pasta per le sajki, lasciando attoniti i fornai.
Un’ora dopo Filippov offriva delle sajki con l’uvetta a Zakrevskij, per avere le quali il giorno seguente i compratori non gli davano tregua.

Vladimir Giljarovskij, Mosca e i moscoviti, traduzione di Caterina Garzonio, Felici Editore (2012)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...