Ma nel palato c’è del rosa

978880618917GRAQuesta bocca di mostro marino dalle zanne giallastre e muffite, fra le quali rigurgita l’acqua salmastra. E ogni volta che queste fauci si spalancano a ingurgitare i neri e bruni corpi dei proletari che le compagnie marittime rovesciano loro in pasto a orario fisso, ne esce fuori un tanfo di petrolio, urina e inchiostro. Viene dal tartaro incrostato alle mascelle: chioschi di giornali, latrine e banchi di ostriche. Le gente del porto è una cultura di bacilli: scaricatori e prostitute, detriti dalle parvenze umane. Ma nel palato c’è del rosa. Questo è, qui, il colore dell’abiezione e della miseria. Così si vestono i gobbi e le mendicanti. E per le stinte donne della rue Boterie unica nota di colore è il loro unico indumento: una camicia rosa.

Walter Benjamin, Marsiglia, in Immagini di città, Einaudi (2007)

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