A delimitare la zona notte

Mio papà non è mai stato all’estero, è stato soprattutto in Piemonte: Domodcopossola, Omegna, Lago Maggiore, Novara, Santa Maria Maggiore che sono posti su di montagna dove ci andavano i turisti, i villeggianti e allora portava il banco, lo metteva fuori lì e vendeva.
Dormivano sul carro col tendone, avevano un materasso che stendevano di sera e in cima e in fondo ci mettevano le casse dei libri a delimitare la “zona notte”.

Elena Giovannacci, cit. in Gian Battista Martinelli, I librai pontremolesi, Tarka (2014)

 

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