In dacia

A casa, poi, si assisteva al rito della salamoia per i cetrioDiapositiva1li o per i funghi. Immancabili dovevano essere le foglie di mirtillo, assieme all’aneto, all’aglio e alle foglie di rafano. Opzionali quelle di amarena. Il tempo della marinatura nel composto di acqua, sale e aromi era di 48 ore, perfetto, quasi mitologico, per chi si potesse concedere in dacia soltanto un fine settimana.

Gian Piero Piretto, Dacia, in Indirizzo: Unione Sovietica – 25 luoghi di un altro mondo, Sironi (2015). Nell’immagine, la dacia nell’abbecedario di Alexandre Benois, 1904.

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