In parole semplici

Celati-Banda-bE poi anche mi piaceva succhiare i bottoni della sartoria della madre, certi bottoni bellissimi col colore della panna per i vestiti delle clienti. Tanto è vero che una volta uno di questi bottoni color panna mi è andato nella pancia, col pericolo che mi abbottonasse l’intestino se non riuscivo a farlo nel cesso. Però ne facevo molta e abbondante tutti i giorni di roba di corpo, e così in parole semplici io esgorgavo via tutto.

Gianni Celati, La banda dei sospiri (Quodlibet 2015)

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